SEAFUTURE21: TERMINA OGGI L’EVENTO INTERNAZIONALE SULLA BLUE ECONOMY

1 ottobre

Crescono le presenze all’appuntamento spezzino modello di eccellenza industriale innovativa

È terminata oggi, 1° ottobre, alla presenza del sottosegretario di Stato alla Difesa senatore Stefania Pucciarelli e del sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare ammiraglio di squadra Aurelio De Carolis, la settima edizione del SEAFUTURE, la business convention delle tecnologie marittime e dual use, unica nel bacino del Mediterraneo perché realizzata all’interno di una base navale della Marina Militare.
Presenti in un area espositiva di 12.500 metri quadrati, le eccellenze della Blue Economy, con oltre 235 aziende partecipanti delle quali il 20% espositori provenienti da tutto il mondo, oltre 70 delegazioni da 5 continenti per 2600 b2b e b2g preorganizzati. La fiera è stata apprezzata da circa 12mila visitatori specializzati, con un incremento intorno al 25% rispetto alla passata edizione. Sono questi i numeri che hanno sancito il successo di questa edizione del SEAFUTURE.
Punti focali sono stati gli interessanti panel, distribuiti contemporaneamente in due aule. Dalle sfide e opportunità nel Mediterraneo allargato e la prospettiva della Marina Militare italiana alla gestione di un ecosistema marino per la crescita blu ed alla resilienza informatica.

A cornice della manifestazione, ormeggiate diverse navi, tra le quali la nave scuola Amerigo Vespucci e la fregata Rizzo utilizzate per l’occasione come sede alternativa per eventi e momenti di incontro tra partner internazionali ed incontri bilaterali, elemento quest’ultimo ad alta connotazione internazionale.
Tra gli appuntamenti che identificano il valore stesso della settimana spezzina vi è il SEAFUTURE Awards 2021, premio rivolto a laureati, dottorandi e dottori di ricerca provenienti dal mondo accademico italiano, sia civile che militare, che hanno presentato tesi legate allo sviluppo di processi e prodotti nell’ambito delle tecnologie del mare.
Nell’ultima giornata, la presentazione dell’esclusivo progetto della Marina Militare “Tender to Nave Italia”, che prende il nome dall’omonimo brigantino armato a goletta. I progetti educativi realizzati a bordo, seguono un metodo che ha dimostrato nel tempo la sua efficacia: la terapia dell’avventura. Nave Italia diventa così lo strumento principale per realizzare percorsi riabilitativi indirizzati a giovani marinai speciali, con disabilità cognitive, deficit sensoriali, malattie genetiche, disagio psichico e sociale, nelle varie forme in cui esso si manifesta.

Nel ringraziare tutti i co-organizzatori, in primis Marina Militare, gli Enti patrocinatori, le aziende sponsor e i partecipanti la speranza è quella di incontrarci all’ottava edizione di Seafuture nel 2023.

 

Add a comment